...il senso di un inspiegabile dolore...

Eccomi

Utente: mrsimmy
Nome: Simone
Un cantore dell'amore di Dio per l'umanità. Vorrei esser come terra, perchè solo nella terra può crescere un frutto. Del Seminatore mi fido ciecamente.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

FLG in Non sono più io che...

Archivio

oggi
febbraio 2007

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

domenica, 11 febbraio 2007
Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me

Sorridevo ascoltando l'episodio di quel ragazzino che si presentò a casa del pittore dopo la sua morte chiedendo alla vedova di poter toccare qualcuno dei suoi pennelli.

La vedova gli chiese il perchè e lui candidamente rispose che avrebbe voluto toccare i pennelli del grande pittore per poter a sua volta imparare a dipingere come lui. La vedova ovviamente sorrise e gli disse che l'arte del pittore non era nei suoi pennelli ma nel suo spirito...

Così è per il cristiano. Per poter dipingere con le Sue meraviglie bisogna lasciare che il Suo Spirito entri in noi. Dobbiamo essere interamente del Suo Spirito. Non basta tentare di vivere in una maniera gradita a Dio. Il nostro animo deve essere pervaso dal Suo Spirito in un totale arrendimento... lasciare che sia Lui a vivere in noi.

Se noi siamo in secondo piano, Cristo risplende attraverso le nostre opere.

Postato da: mrsimmy a 11:51 | link | commenti (2)

sabato, 03 febbraio 2007

Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori.

Postato da: mrsimmy a 15:38 | link | commenti (1)

venerdì, 02 febbraio 2007

"I miei occhi hanno visto la salvezza".

Inizio questa avventura prendendo spunto proprio dalla liturgia di oggi 02 febbraio 2007, giorno della 'candelora'.

Non potrò assicurare una cosante presenza e aggiornamento a causa dei molteplici impegni in famiglia, in parrocchia e nel lavoro. Ma passerò sovente da queste parti, lasciando traccia di qualche riflessione, con la speranza di aver potuto parlare anche una sola volta in più di Colui che amo. Colui che amo e che mi fa amare quelli che amo.

Gesù non è solo la luce che splende nelle tenebre, la luce delle genti.

Il vecchio Simeone lo guarda e, illuminato dallo Spirito, dice "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima"

E' vero che per riconoscere Cristo, bisogna essere illuminati dallo Spirito Santo... ma la sua salvezza è per molti, per tutti coloro che lo cercano. Un segno di contraddizione che svela i pensieri del cuore. Ecco come riconoscere chi abbiamo davanti: vagliare le sue parole e le sue opere con l'ottica della croce...
I miei occhi hanno visto la salvezza. Dobbiamo lasciar trasparire questa luce dai nostri occhi affinchè si possa specchiare negli occhi di chi ci osserva. Come una luce accesa da mettere sul moggio, testimonianza del nostro battesimo e della nostra fede in Lui.

 

Postato da: mrsimmy a 14:14 | link | commenti (6)